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Salasso Scarificazione

      

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Lancette salasso  -  Scarificatori  -  Ventose   -  Set Ventose  -  Revulsore Baunscheidt  -  Sanguisughe  -  Per sorridere...  -  Links

La Saignée

Il salasso, pratica medica antichissima, è nato dalla convinzione che la malattia fosse causata dalla presenza nel corpo dell'ammalato di "cattivi umori", si tentava perciò di farli uscire o con il salasso o con il clistere.

L'immagine rappresenta i preparativi per un salasso; è la riedizione di un'antica stampa Intitolata "La Saignée" di Abraham Bosse - Biblioteca Nazionale, Parigi.


Lancette da Salasso - Fleam - Flamme.

Set completo per salasso1 Lancetta da Salasso - Fleam - Flamme2 Flamme monolama  marcata "A. Sanelli"3 Flamme a 6 lame "Collange Nadal"4 Flamme a 3 lame "Maniago"5 Flamme a 5 lame "St. Joanis Mondière"6 Flamme antica a 6 lame in ferro.7
Flamme  1700 ca - Museo  di Rouen Francia (Decorative Antique Ironwork)8 lancette per salasso con custodia.9 lancetta da salasso, manico in ebano10 Lancetta Harrison Brothers § Howson11 Lancetta da salasso in ebano e acciaio12 lancette da salasso.13

1-2) Set completo per salasso: scodellina in peltro per la raccolta del sangue, martelletto in legno e flamme a 3 lame. Si appoggiava la lama alla cute poi un colpo secco del martelletto sull'asta la faceva penetrare nella vena; il sangue che sgorgava veniva raccolto nella scodellina di peltro che sovente portava al suo interno delle tacche per indicare il quantitativo di sangue estratto.

3) Flamme monolama  marcata "A. Sanelli" Italiana. Spesso questi strumenti servivano indifferentemente per uso umano o veterinario.

4) Flamme a 6 lame "Collange Nadal" Francese uso probabilmente veterinario.

5) Flamme a 3 lame "Maniago" Italiana.

6) Flamme a 5 lame "St. Joanis Mondière" Francia.

7) Flamme antica a 6 lame in ferro.

8) Flamme  1700 ca - Museo  di Rouen Francia (Decorative Antique Ironwork).

9) Quattro lancette per salasso con custodia.

10) Grossa lancetta da salasso, manico in ebano, usata anche come bisturi.

11) Lancetta Harrison Brothers § Howson. (qualche dubbio sul suo uso)

12) Lancetta da salasso in ebano e acciaio ( fine 1700 inizio 1800 - vedi  Antique Medical Instruments pag.115)

13) Foto riassuntiva comprendente una nuova lancetta con manico in avorio (13).


Scarificatori e ventose - Scarificators and Cuppings - Scarificateurs et Ventouses

Scarificatori e ventose - Scarificators and Cupping - Scarificateurs et Ventouses
Scarificatori

 

In alternativa al salasso che veniva praticato con le lancette incidendo una vena e qualche volta persino un'arteria (!), venivano usati gli scarificatori, ingegnosi congegni a molla: alla pressione di un bottone o di una leva scattavano delle lame che incidevano la cute più o meno profondamente.

Su queste ferite si applicava poi una coppetta o ventosa che aspirava il sangue.

A parte i tessuti cutanei inutilmente martoriati, l'impossibilità di sterilizzare efficacemente lo strumento che passava da un paziente all'altro, provocava spesso gravi infezioni.

Nell'immagine a fianco sono fotografate alcune lancette da salasso (in alto) ed alcuni antichi  scarificatori; la stampa che rappresenta gli stessi strumenti è originale e proviene dall'Encyclopédie di Pankouke del 1784.

 


Scarificatore rettangolare in bronzo a 12 lame
Scarificatore rettangolare in bronzo a 12 lame
Scarificatore rettangolare in bronzo probabilmente Tedesco a 12 lame.

La profondità del taglio poteva essere regolata tramite il bottone a vite.


Scarificatore Francese Orthos a 8 lame Scarificatore Francese Orthos a 8 lame Scarificatore Francese Orthos a 8 lame.
Scarificatore cilindrico marcato LUER a 6 lame Scarificatore cilindrico marcato LUER a 6 lame Scarificatore cilindrico marcato LUER a 6 lame.

Scarificatore tedesco ad una lama Scarificatore tedesco ad una lama astuccio  Scarificatore tedesco ad una lama con astuccio. Forse sarebbe più esatto definirlo: "lancetta meccanica".
2 scarificatori interno scarificatore Il primo scarificatore messo a confronto con un altro simile ma impreziosito con alcune incisioni. E' interessante osservare la meccanica di questi strumenti fatti a mano. 

Scarificatore temporale ideato da Charles Louis Heurteloup
Scarificatore temporale ideato da Charles Louis Heurteloup
Scarificatore temporale ideato da Charles Louis Heurteloup catalogo
 Scarificatore temporale ideato da Charles Louis Heurteloup (1793 - 1864) attorno al 1850. Il movimento assiale del pistone provoca la rotazione di una lama cilindrica, questa produce un'incisione circolare di circa 0,5 cm; lo strumento  era usato per la scarificazione delle tempie sopratutto per patologie oftalmiche. E' un oggetto molto raro. Nelle foto 2 scarificatori della collezione e un'immagine è tratta dal catalogo Galante del 1885.

coppette o ventose
Coppetta o Ventosa
 

L'uso della ventosa è antichissimo ed era legato all'ipotesi che il dolore o la malattia potessero venire "succhiati" fuori dal corpo. Le prime antiche ventose erano fatte con corna di animali: si applicavano alla cute mentre una persona aspirava l'aria attraverso un piccolo foro; più tardi si sfruttò il fenomeno fisico dell'aumento di volume dell'aria calda e della sua contrazione quando essa si raffredda; più recentemente si sono usate pompe pneumatiche di vario tipo.

2 gruppi di ventose in vetro soffiato di tipo comune; si bagnava l'interno con dell'alcool e lo si accendeva, l'aria veniva riscaldata. Si applicava alla cute a fiamma quasi spenta.

Set Ventose - Ventouses - Cuppings.

La Ventouse Cristal "Securité"

Ventose in vetro soffiato, leggerissime, molto sottili e dotate di una protuberanza vuota; all'interno di questa cavità si metteva un batuffolo di cotone imbevuto di alcool, lo si accendeva e subito si applicava la coppetta alla cute; la fiamma bruciava l'ossigeno contenuto nella coppetta e si spegneva creando un vuoto parziale; vedi istruzioni delle Ventouses Epy, praticamente identiche.

Set 4 ventose con pompa aspirante

Elegante set composto di 4 coppette di diverse dimensioni, di 4 piccoli rubinetti da inserire sulle coppette, di uno scarificatore e di una pompa aspirante. Si applicava la coppetta alla cute quindi con la pompa si creava il vuoto desiderato; si chiudeva poi il rubinetto impedendo così all'aria di rientrare.

Set di 8 ventose -  pompa aspirante

Una pompa aspirante creava la depressione all'interno della ventosa, invece del rubinetto sulla sommità della ventosa vi era una valvola che impediva il rientro dell'aria.

Set di 5 ventose con "teapot"

Set di 5 ventose con bugno in vetro pieno, scarificatore e bruciatore ad alcool. L'aria interna della coppetta veniva riscaldata mediante il bruciatore "teapot" e immediatamente applicata alla cute. La contrazione dell'aria che si raffreddava creava una depressione.

Set ventose Collin

Elegante set marcato Collin - la depressione è sempre ottenuta con una pompa aspirante, il rubinetto sulla ventosa manteneva  il vuoto. La pompa poteva essere applicata direttamente sulla ventosa oppure si poteva distanziare per mezzo del raccordo flessibile.

Set ventouses "Fox"

Set di ventose pneumatiche FOX del Dr. Ducruet. Ingegnoso il funzionamento: la pompa gonfiava un palloncino di gomma contenuto all'interno della coppetta, una volta applicata alla cute, per mezzo di una valvola si sgonfiava il palloncino creando così una depressione.

Set Ventose "Luer"

Il set è composto di 2 ventose di differenti dimensioni munite ciascuna di un rubinetto, il principio è sempre quello della pompa aspirante, ma in questo caso la pompa è in ebanite. Lo scarificatore è marcato "Luer".

Scarificatore - revulsore di Baunscheidt - Lebenswecker - révulseurs

Scarificatore - revulsore di Baunscheidt - Lebenswecker - révulseurs Scarificatore - revulsore di Baunscheidt - Lebenswecker - révulseurs Scarificatore - revulsore di Baunscheidt - Lebenswecker - révulseurs Scarificatore - revulsore di Baunscheidt - Lebenswecker - révulseurs Scarificatore - revulsore di Baunscheidt - Lebenswecker - révulseurs
Strumento ideato da Baunscheidt attorno al 1850; una molla scaricava nella cute del paziente 30 piccoli aghi precedentemente immersi in soluzioni di mentolo, canfora ed oli vegetali: l'effetto revulsivo guariva secondo l'inventore qualsiasi affezione; i risultati erano garantiti.....sicuramente i pazienti si dichiaravano guariti pur di non subire una seconda volta simile trattamento; alcuni autori hanno visto in questa metodica una certa somiglianza con l'agopuntura cinese.

E’ stato pubblicato dal Pr. Dirk H.R. Spennemann  della Charles Sturt University – Australia, uno studio molto approfondito su Baunscheidt e sul revulsore da lui ideato: “Lebenswecker”; all’indirizzo:http://csusap.csu.edu.au/~dspennem/SGCH/SGCH004.pdf  è possibile scaricare la monografia completa


Segnalo una curiosa notizia che riguarda questo strumento tratta da « Les intruments d’anesthésie et de réanimation ».
Le risque d'être enterré vivant a été une grande préoccupation dans les siècles précédents, ainsi le croque-mort était chargé de croquer l'orteil du cadavre afin de confirmer la mort. En 1848, le révulseur de Baundscheidt ou Dermabioticons était supposé apte à «réveiller n'importe qui, n'importe quand, en toutes circonstances». La stimulation était faite par la pénétration brutale au niveau cutané de 33 aiguilles actionnées par un ressort! De plus, Baundscheidt conseillait d'enduire la partie visée d'une huile irritante composée de sinapsis nigra et de piper nigrum.  La grande preoccupazione dei secoli precedenti è stata quella di poter essere sepolti vivi, per questo motivo il becchino era incaricato di morsicare l’alluce del cadavere (sic) per accertarne la morte. Nel 1848 il revulsore di Baundscheidt o Dermabioticons è stato considerato utile per “risvegliare chiunque, non importa dove, in ogni circostanza”. La stimolazione era ottenuta dalla brutale penetrazione nella cute di 33 aghi azionati da una molla! Per di più, Baundscheidt consigliava di ungere la parte da sottoporre al trattamento con un olio irritante composto da sinapsis nigra et de piper nigrum 


Sanguisughe - Leeches - Sangsues.

Sanguisughe - Leeches - Sangsues

La sanguisuga detta anche volgarmente "mignatta" è un anellide che vive nell'acqua dolce non inquinata dei fiumi e dei laghi.

Esistono numerose specie di sanguisughe ma quelle usate in medicina erano l'Hirudo Medicinalis e l'Hirudo Officinalis; le loro dimensioni vanno da 8 a 15 cm.

Per mezzo di guide cilindriche (1) in vetro o metallo venivano poste a contatto della pelle dell'ammalato alla quale si attaccavano; con le loro 3 mascelle semicircolari incidevano la cute e dalla ferita succhiavano un certo quantitativo di sangue prima di staccarsi; per questo motivo venivano usate al posto delle scarificazioni.

Nel 1800 questa pratica ebbe una grande diffusione in Francia ed in Italia.

Dal "Dictionnaire De La Médecine NYSTEN" del 1855 (vedi immagine a fianco), ho tratto i consigli per chi volesse cimentarsi nell'allevamento delle sanguisughe: ...."I vasi in cui sono conservate le sanguisughe devono avere una larga apertura, contenere per i 2/3 della loro altezza dell’acqua piovana o acqua di fiume o di uno stagno che bisogna rinnovare ogni 2 giorni in inverno, ogni 5 giorni in estate e comunque tutte le volte che un animale muore"....

(1) In un vecchio libro di medicina di fine ottocento si consigliava di arrotolare a cilindro una carta da gioco e di usarla come guida per la sanguisuga quando non si fossero trovato altri mezzi...

 


Le sanguisughe erano conservate in vasi di vetro o di ceramica normalmente a casa del medico o del farmacista.

Questo a fianco è un tipico ed interessante vaso dei primi dell'800.

L'imboccatura del vaso veniva chiusa con una garza e uno spago.

Altezza 28 cm, diametro 18 cm.

Il cucchiaio in legno serviva per estrarre le sanguisughe che venivano poi poste in un piccolo contenitore provvisto di fori, come quello più sotto, per essere portate a casa del paziente.

 

 

vaso per sanguisughe

L'articolo con la relativa traduzione in Italiano, è tratto dal giornale "Magasin Pittoresque" del 1833 e mostra quanto fosse grande il numero di questi animali importati in Francia in un anno.
sanguisughe, articolo giornale 1833 Il commercio delle sanguisughe raggiunge annualmente  in Francia parecchi milioni di franchi. Dieci anni fa il commercio estero ce ne forniva solamente 5400; nel 1830 ne ha forniti più di 35 milioni; a questo numero bisogna aggiungere altri 20 milioni di sanguisughe provenienti dal mercato interno con un totale di più di 55 milioni di questi animali per il consumo annuale della Francia; dato che ogni sanguisuga costa al consumatore 10 cent. ne consegue che ogni anno si spendono più di 5.500.000 franchi.


box per trasporto sanguisughe
box per trasporto sanguisu
Piccolo contenitore con fori di areazione, 60x30x18 mm. Serviva per il trasporto delle sanguisughe dal boccale al paziente. Boite à sangsues - Leech box.

Un oggetto simile è descritto sull' "Antique Medical Instrument" di Keit Wilbur, vedi foto a lato.


Per sorridere...

Caricatura satirico-politica del 1881: Governo, Tasse e ..Sanguisughe. (Medicina e Farmacia nelle caricature politiche Italiane 1848-1914)


LINKS

http://www.alllancets.com/

http://www.medicalantiques.com/medical/Scarifications_and_Bleeder_Medical_Antiques.htm

http://www.pasteur.fr/ip/easysite/go/03b-00000j-0fp/institut-pasteur/musees/musee-pasteur

http://www.collectmedicalantiques.com/bloodletting2.html 

      

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