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Prima dell’avvento
dell’alchimia e della chimica i farmaci erano ottenuti sopratutto dalle
piante o dalle loro radici.
In quasi tutti i
monasteri esisteva l’Orto dei Semplici (le prime farmacie fitoterapiche)
dove si coltivavano numerose varietà di piante alcune delle quali
avevano realmente delle proprietà medicinali: la salvia, la ruta,
l'iris, il cumino, il finocchio, il rosmarino, la menta ecc. Queste erbe
venivano essiccate e conservate in contenitori di ceramica (spesso
magnificamente decorati) o di peltro o di vetro; le erbe erano usate come
tali o sottoposte a distillazione o ad infusione.
Anche parti
essiccate di animali entravano nella composizione dei farmaci, nella
Triaca (1), ad esempio, tra le centinaia di ingredienti che la
componevano, la carne di vipera era l’elemento essenziale. |
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Antichi contenitori
in peltro per droghe: Oleum Macidis, il Macis è il
rivestimento esterno della noce moscata (Miristica Fragrans); Oleum
Calami (Acoro o Erba di Venere) usato come antispastico e
carminativo; Oleum Crotonis (Croton) violento purgativo e
caustico. Punzone: Angelo con bilancia e spada. |
Contenitori medioevali in vetro per estratti medicinali e per profumi.
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Bella bottiglia da farmacia del 1800
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in vetro soffiato; il vetro blu al cobalto veniva usato per proteggere
le droghe medicinali dalla luce; lo stesso tipo di vetro lo ritroviamo
più sotto in alcuni flaconi per
infusione.
Non conosco l'uso terapeutico della
gomma di Euphorbia; le Euphorbie sono numerose e tutte, se incise
emettono un lattico tossico che è un revulsivo violento e che provoca
delle fastidiose pustole se viene sfregato sulla pelle.
La maga Circe, narra la leggenda, si
serviva di questo estratto per preparare le sue pozioni magiche.
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| Le erbe essiccate
venivano mescolate a sostanze inerti come miele o sapone e confezionate in palline calibrate
con il pilloliere, la loro superficie era poi cosparsa con polvere di
licopodio o farina per impedirne l’adesione. Quando la pillola
presentava un odore o un sapore sgradevole si ricorreva alla confettatura con zucchero oppure la si ricopriva con un sottile strato
di polvere d’oro: da qui il detto “indorare la pillola”. |
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Il pilloliere della collezione è del
1890; ha un originale registro che permette di variare le dimensioni
delle pillole. → |
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Sul "Manuel des Dames de Charité"-
1765
erano indicate le unità
di misura per i farmaci: la base era il Grano che corrispondeva
al peso di un chicco d’orzo, seguiva poi lo Scrupolo pari a 24 Grani, poi la Dragma
pari a 3 Scupoli od a 72 Grani, poi l’Oncia pari ad 8 Dragme o 576 Grani ed
infine la Libbra che era pari a 12 Once. |
| Le prime fiale sigillate in
vetro compaiono verso la fine del 1800 con l’inizio della terapia
parenterale, erano ottenute da un tubetto di vetro chiuso alle due
estremità |
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Le fiale a sinistra della pagina
contengono olio canforato, molto usato per via intramuscolare all'inizio
del secolo scorso. A destra invece vari tipi di fiale di fattura più
recente, 1950 in poi. |
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Immagine tratta da un libro del 1910
, mostra come aprire una fiala di morfina.
Per detergere la cute prima
dell'iniezione si usava l'etere solforico; la sua veloce evaporazione ed
il conseguente raffreddamento della cute provocava una leggera anestesia
locale; nella didascalia a lato si raccomandava di fare molta attenzione
all'uso dell'etere a causa della sua infiammabilità.

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Flaconi per infusione di importanti
quantità di liquidi, siero artificiale e simili. Inizio 1900
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| Per una corretta chiusura dei flaconi
era necessario che i tappi garantissero una buona tenuta d'aria; si
faceva perciò uso di apparecchi premisughero che permettevano di
comprimere i tappi; questi venivano poi infilati velocemente nel collo
dei flaconi dove gradualmente riprendevano il loro iniziale volume
chiudendo ermeticamente la bottiglia.

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Da sempre all'ambra sono
state attribuite proprietà medicinali (e magiche); ancora oggi
esistono dei presidi farmaceutici che vantano presunte attività
terapeutiche pur essendo stato dimostrato che essa è
farmacologicamente del tutto inattiva.
A lato ambre della collezione.

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Eau Blanche, farmaco tossico
a base di acetato di piombo; era utilizzato per uso esterno nei
traumi.
E' stato completamente
abbandonato perché un uso non corretto poteva provocare gravi
intossicazioni come il saturnismo.

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.JPG) |
Flacone contenente cristalli di
Antipirina.
L'Antipirina fu uno dei primi ed
importanti farmaci antinfiammatori ed antalgici della fine del 1800. E'
il precursore di un altro importante farmaco che gradualmente l'ha poi
sostituito: il Piramidone.

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Flaconcini contenenti
tavolette di Bisolfato di Chinina, preparati dall'Istituto
Chimico Militare. Farmaco molto utile come antipiretico, usato nelle zone malariche.
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.jpg) |
Garze medicate in dotazione
all'Esercito Italiano - 1931. Facevano probabilmente parte di
una cassetta di primo soccorso.
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Farmaco fitoterapico a base
di rizoma di Iris di Firenze polverizzato; le sue attività
farmacologiche sono numerose:
diuretiche, emollienti, emmenagoghe, bechiche ed espettoranti -
fine 1800. 
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Confezione di un importante
antibiotico: la Terramicina prodotto e commercializzato dalla
ditta Pfizer - 1961 
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Set di prodotti per pronto
soccorso di preparati della ditta Ciba: Antistin, Cibalgina,
Coramina, Esidrex, Spasmo-ccbalgina, Ultracortex.
- 1960 ca.
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.JPG) |
Confezione di 10 test per
diagnosi di gravidanza prodotto dalla ditta Organon. vedi anche
alla pagina "Fecondazione
Gravidanza". 1967
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Filatelia
- Farmacia. Francobolli commemorativi emessi negli USA in
occasione del 120° anniversario dell'American Pharmaceutical
Association.
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Pharmakon
-
Interessante libro di ricette che spaziano dall'antico Egitto a
tutto il medioevo. |
| Tra le moltissime ricette
curiose: "Per infoltire i capelli ed evitare che
incanutiscano: frizionare con cenere di pene d'asino."
(provare per credere!) |
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Manuale di Fitoterapia
- Copia anastatica dell'edizione originale edita nel 1951 dalla
Ditta Farmaceutica Inverni Della Beffa. Le informazioni sulle
piante medicinali e sulle droghe da esse estratte sono analizzate nel
libro con rigoroso criterio scientifico. 
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Molti oggetti legati all'argomento "Farmacia" sono consultabili in
anche in altre
pagine del sito: Siringhe,
Nursing,
Salasso ecc. |
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| Abito del Farmacista |
Lo Speziale
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| Farmaco antiraucedine |
Farmaco antidiarroico
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1)
La Triaca era un rimedio sovrano utilizzato in quasi tutte le patologie; era preparata fin dal 1500 annualmente
con grande solennità in molte città: Bologna, Venezia, in Sicilia;
era
composta da centinaia di ingredienti ma la carne di vipera era il componente
fondamentale
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