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I pionieri di questa
nuova disciplina medica furono il francese Guillaume Duchenne (1806 –
1875) che studiò l'effetto delle correnti faradiche sulla contrazione
muscolare ed l’italiano suo allievo e seguace Plinio Schivardi che
allargò il campo delle ricerche a numerose patologie e che pubblicò i
risultati in un interessante libro:
Manuale di Elettroterapia - Milano 1864.
Sostanzialmente gli
apparecchi faradici si rifacevano al rocchetto di Ruhmkorff modificando
il secondario in modo tale che la tensione applicata agli elettrodi
fosse regolabile e pulsante.
Il costo di questi
apparecchi era piuttosto alto e molti medici di allora non potevano
permettersi quella spesa, Schivardi propose allora il "fai da te"
indicando nel suo libro le modalità di costruzione e il reperimento dei
materiali.
Riporto a fianco la
fotocopia di queste pagine.. per chi volesse cimentarsi
nell'impresa.
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