|
| |
 |
Fin dai tempi più
antichi il sangue ha esercitato sugli uomini un fascino ambiguo: veniva
considerato in positivo come fondamento dei processi vitali,
veniva consacrato nelle offerte sacrificali agli dei, veniva bevuto dal
corpo ferito dei nemici *per acquisirne la forza ma contemporaneamente
provocava e provoca tuttora un turbamento e un'innata repulsione;
questo fenomeno si è accentuato negli ultimi anni anche a causa di recenti malattie emato-trasmissibili. Da un punto di vista medico il sangue è
oggi una insostituibile fonte di informazioni; attraverso la sua analisi
si ottengono delle diagnosi molto precise; è quasi incredibile ma solo
nei primi anni del 1900 si sono determinati i gruppi sanguigni e
il fattore Rh è stato scoperto solo nel 1941.
*"Quando
uno Sciita abbatte il primo nemico, ne beve il sangue..." Erodoto- Storie IV - 59. V sec. AC. |
Emocitometro
1) Dispositivo contaglobuli composto da
una camera contaglobuli (vetrino) da una pipetta per la diluizione e la conta
dei globuli bianchi ed una pipetta per la diluizione e la conta dei globuli
rossi "Thoma-Zeiss - Blutkorperzahlapparat
Nach Thoma C.Zeiss". Grazie
per la segnalazione a Carlo Lanzoni della Lanzoni s.r.l. www.lanzoni.it
2) Immagine tratta dal DIZIONARIO
PRATICO ILLUSTRATO DELLE SCIENZE MEDICHE (1908).
3) Due differenti tipi di vetrini
Thoma Zeiss per la conta dei globuli.
4) Catalogo Mathieu - Parigi 1907.
Colorimetro Zeiss
Ikon
Colorimetro per la
determinazione della glicemia con il metodo Crecelius Seifert
basato sulla riduzione dell’acido picramico ad opera del glucosio in
soluzione alcalina a caldo.
Emoglukophot
Erka
 |
 |
|
|
|

.jpg) |
I tentativi di
trasfusione del sangue hanno origini antiche, si è provato da animale a
uomo e da uomo a uomo ma quasi sempre con risultati disastrosi. Il
medico austriaco Karl
Landsteiner cercò di capire il motivo di questi insuccessi: testando le
possibili combinazioni tra il sangue del donatore e quello del ricevente,
nel 1901
riuscì a stabilire che il sangue umano era divisibile in gruppi che
chiamò A, B e 0 e l'anno successivo evidenziò l'AB. Questa scoperta fu
fondamentale per individuare le compatibilità e rendere più sicure le
trasfusioni tuttavia la strumentazione era ancora molto rudimentale (vedi l'immagine a fianco) e favoriva la formazione di coaguli. Nel 1923 il
dr. Arnault Tzanck progettò una siringa aspirante e premente per
trasfusioni dirette da braccio a braccio nella quale il sangue non
veniva in contatto con l’aria evitando così la formazione di trombi.
Molto importante fu anche la scoperta che l'aggiunta di citrato di sodio
al sangue impediva la coagulazione; questo ha permesso di
risolvere il problema della sua conservazione e del trasporto a tutto vantaggio dei numerosi
feriti di guerra che grazie alle trasfusioni, furono salvati a migliaia.
(....e
che, una volta rimessi in sesto erano rinviati al fronte per essere
nuovamente massacrati. - La schizofrenia della razza
umana! Alcuni studiano i mezzi per ferire ed uccidere altri invece come
porre rimedio ai danni provocati dai primi…)
|
 |
Catalogo Collin 1935 Francia
- presentazione dell'apparecchio da trasfusione del
Dr. Arnault- Tzanck |
 |
 |
 |
Apparecchio tedesco per
trasfusione diretta da donatore a paziente sistema
Dr. Arnault- Tzanck - B.Braun - Melsungen 1940 ca;
il bicchiere centrale conteneva della soluzione fisiologica per
aumentare la massa liquida. |
 |
 |
 |
Ancora un apparecchio tedesco
Dr. Arnault- Tzanck B.Braun - Mesungen; in questo strumento
il bicciere era
sostituito da una fiala di soluzione fisiologica agganciata all' apposito sostegno. |
 |
 |
 |
Siringa di
Louis Jubé per
trasfusione diretta marcata Duffaud Paris. La semi-rotazione del pistone
scanalato permetteva di aspirare il sangue dal lato donatore e con una
seconda semi-rotazione di iniettarlo al paziente - Catalogo Duffaud 1934. |
 |
 |
 |
Apparecchio per trasfusione da
braccio a braccio di L. Henry e P. Jouvelet commercializzato
dalla ditta Simal attorno al 1936. Il funzionamento è basato sul
principio della pompa tangenziale: il sangue scorre
in un tubo di gomma che collega il paziente al donatore senza mai venire
in contatto con altre parti dell'apparecchio; la manovella pompa il
sangue e un contatore indica il quantitativo trasfuso. |
| Apparecchio per siero artificiale |
| Se il paziente aveva perso molto sangue si tentava di ripristinare la
massa liquida con l'iniezione di siero artificiale e con soluzioni di
"eau de mer" (acqua di mare, in pratica soluzione fisiologica
salina).

|
 |
 |
Fin dai tempi più antichi
l’esame delle urine o meglio l’uroscopia è stato uno dei mezzi
essenziali per formulare una diagnosi.
L’esame dell'urina era fatto osservandone in controluce il colore e la
limpidezza attraverso dei contenitori di vetro chiamati matule, questi
avevano una forma allungata e dovevano essere di vetro bianco
trasparente. Molte sono le rappresentazioni medioevali di medici con la matula
intenti ad osservare l' urina dei loro pazienti, il colore era un elemento fondamentale, si arrivò a descrivere fino venti colori differenti (!), ognuno di questi era legato ad una
specifica patologia.
|
 |
|
|
| E' difficile indicare una data precisa per
le due matule della collezione ma questa dovrebbe collocarsi
attorno alla metà del 1700.
Le matule sono in vetro soffiato con qualche
evidente irregolarità; la più grande misura 36 cm, la più piccola 29 cm.

|
1 - Contenitori in legno e metallo per il
trasporto delle provette per le analisi del sangue o delle urine.
2 - Microscopio fine 1800 da laboratorio
- C.Reichert - Wien.
3 Centrifuga manuale a 2 vie ; inizio 1900
4 Contagocce in provetta sterile - inizio
1900.
5 Portaprovette da laboratorio, contagocce,
flaconi
vari.
6 Cartine reattive per analisi varie.
7 Glicometro Dr. G. Burmann, Berna (CH) per la
determinazione del glucosio nelle urine. 1915 ca.
| Sterilizzatore fine 1800 - inizio
1900 Stérilisateur
- Sterilizing Apparatus |
 |
|
|
| Sterilizzatore da laboratorio
in foglia di rame, era riscaldato da un bruciatore Bunsen.
Le immagini sono tratte rispettivamente
dai cataloghi Armstrong & Co. e Drapier.

|
|
Immagini da cataloghi inizio 1900

|