Home ] Su ] Ambre Balte ] Baltic Amber ] 

                         

Gineco Vaginal Specula

      

Anestesia ] Aspiratori ] Cardiologia ] Cauterizzatori ] Chirurgia ] Contraccezione ] Curiosità Mediche ] Elettroterapia ] Farmacia ] Fecondazione Gravidanza ] Laboratorio - Ematologia ] Gineco Ostetricia ] [ Gineco Vaginal Specula ] Inalatori Vaporizzatori ] Irrigatori ] Libri - Bibliografia ] Nursing Cura dell'Ammalato ] Nursing Pediatria ] Oftalmologia ] Otorinolaringologia ] Raggi X -  Radon ] Salasso Scarificazione ] Segnalazioni Novità ] Sfigmomanometri ] Siringhe ] Sterilizzazione Asepsi ] Stetoscopi ] Urologia Proctologia ] Vaccinazione ] Vibratori Massaggiatori ]


                         

          


Specula Cilindrici  -  Speculum di Ricord  -  Speculum Collin  -  Speculum Cusco  -  Speculum per Vergine  -  Speculum Trelat  -  Speculum Nott  -  Speculum Graves  -  Speculum Guttmann  -  Speculum Seyffert  -  Speculum Sims Simon

Specula Cilindrici

Speculum di Anthelme Récaimer (1774-1856) in ebano e peltro marcato "Mariaud à Paris"

Questo strumento è stato ideato da Récaimer attorno al 1818.

Specula di Robert  Fergusson 1808 - 1877 di due diametri differenti.

La parte interna è alluminata a specchio per poter catturare la maggior quantità di luce possibile.

 

Specula di Fergusson in vetro trasparente  permetteva anche l'osservazione della parete vaginale.

Come per i precedenti la differenza di diametro permetteva l'inserimento coassiale di due o più specula diversi per facilitare il trasporto.



Lo speculum cilindrico di Recaimer era solitamente equipaggiato con un otturatore in legno terminante con un'ogiva per facilitare l'introduzione dello strumento in vagina; lo speculum di Fergusson aveva invece la parte terminale a becco di flauto, non richiedeva perciò un otturatore ogivale. Sopra due immagini tratte dal libro "Fisiopatologia Vaginale" e dal catalogo Galante.

Speculum di Ricord (1800-1834)

Speculum di Ricord  bivalve prodotto dalla ditta Mathieu.

E' in maillechort ed ebano, è databile attorno al 1830

Speculum di Ricord bivalve prodotta dalla ditta Charrière.

Questo speculum è molto simile al precedente.

Speculum tipo Ricord della ditta Charrière a due valve.

Questo speculum può trasformarsi in un 4 valve; i fori superiori ed inferiori permettono infatti l'eventuale inserimento di valve aggiuntive.

Speculum bivalve di tipo Ricord marcato "Samson à Paris".

E' possibile staccare l'impugnatura e rendendo perciò più facile il trasporto dello strumento.

 

Interessante e raro speculum trivalve in maillechort con otturatore in ebano.

La sezione dello speculum non è tonda ma ovale.

Speculum tipo Ricord a 4 valve. Il manico è in ebano. 1850 ca.

La valva superiore e quella inferiore si possono sganciare; lo speculum si trasforma in questo caso in un bivalve.


Le valve dello speculum di Ricord sono leggermente divaricate ed incernierate nel punto dove piegano verso l'esterno, questo fa sì che la chiusura del manico provoca l'apertura delle valve all'interno della vagina; il tutto è ben comprensibile osservando la foto dello speculum di Charrière visto dall'alto. Le valve si aprono lateralmente, successivamente Charrière ha proposto anche dei modelli a 3 ed a 4 valve.


Immagini di specula di Ricord  tratte da: "Antique Medical Instruments" e da "La Médecine qui Guérit"

Speculum tipo Collin 1895

Speculum marcato Collin in metallo cromato.

Le valve sono larghe e si aprono a becco d'anatra.

Speculum Collin marcato Janet in metallo nichelato.

Normalmente veniva usato con le valve verticali, quindi con la dilatazione laterale della parete vaginale.

Speculum Collin corto a valve asimmetriche.

Con le valve introdotte orizzontalmente si poteva osservare più agevolmente la zona sottostante il collo dell'utero.

Speculum Collin fenestrato a valve  asimmetriche.

Speculum abbastanza inusuale sia per il tipo di  metallo, probabilmente bronzo, sia per la fenestratura.

 


Lo speculum di Collin era uno strumento di piccolo ingombro, facile da usare, con un'apertura delle valve progressiva e non traumatica mediante un galletto a vite; normalmente le due valve erano allargate lateralmente tuttavia con una rotazione di 90° era possibile l'esplorazione vaginale al di sotto del "muso di tinca"  ponendo nella parte bassa la valva più lunga.


Immagini dello speculum di Collin da cataloghi d'epoca.

Speculum Cusco 1850

Speculum Cusco a manico fisso in maillechort.
Speculum Cusco in maillechort con manico ripiegabile.

Speculum Cusco con manico pieghevole marcato  A. Bailly

lI raffronto con la foto a lato dello stesso speculum mostra la praticità del ribaltamento.

Speculum Cusco In maillechort marcato J. Haran.

Lo stesso a lato completamente richiuso.

 

Speculum Cusco di fattura più recente in metallo cromato.

Le valve si aprivano orizzontalmente a becco d'anatra.

Variante dello speculum di Cusco: la vite di blocco è posta lateralmente.

Con questo sistema era facilitato il ribaltamento del manico.

 



Lo speculum di Cusco ha avuto una grandissima diffusione sopratutto con i modelli a manico ribaltabile: si sono ridotte significativamente le dimensioni facilitando il trasporto senza togliere nulla all'efficacia del funzionamento; è presente con le sue varianti in tutti i cataloghi dell'epoca.

Speculum per Vergine.

Piccolo speculum per vergini in metallo cromato con apertura a vite.

Questi specula sono rari; si caratterizzano sopratutto per le piccole dimensioni delle valve: larghezza di 15 mm - lunghezza totale 100 mm.

  

Speculum Cusco per vergine a manico fisso: larghezza delle valve 20mm.
Speculum Cusco per vergine a manico ribaltabile; larghezza delle valve 18 mm.


Malgrado questi specula fossero presenti in tutti i vecchi cataloghi, oggi sono difficilmente reperibili. Le foto più sotto mostrano le immagini di speculum per vergine di un catalogo francese e di uno italiano.


Speculum Trelat

Trelat a cremagliera per l'apertura angolata delle valve.

Lo stesso strumento con il manico ripiegato.

Speculum di Trelat. Non ha marcatura; è in maillechort.

Questo strumento permette una doppia apertura delle valve; queste si possono aprire in parallelo o angolate a becco d'anatra.

Speculum Trelat in metallo nichelato prodotto dalla ditta Chiron.

Lo stesso con il manico ripiegato. Il sistema di apertura della valva superiore non è più a cremagliera ma a trazione.

Speculum Trelat di grosse dimensioni: lunghezza delle valve 130 mm larghezza 45 mm.
Piccolo speculum Trelat in metallo cromato.

 

Variante dello speculum Trelat proposto dalla ditta  Baldinelli. 

                 

Probabilmente  questo strumento era un prototipo mai entrato in commercio.

 

 


Lo speculum Trelat associa nello stesso strumento la possibilità di divaricare le valve in modo parallelo, angolarle a becco d'anatra, oppure di ottenere un'apertura combinata associando le due funzioni.

Speculum Nott 1870
Speculum Nott in metallo nichelato; ha 2 strette valve superiori ed una più larga in basso.                              

        Lo speculum di Nott pubblicato sul catalogo della ditta Samo di Bologna.


Lo speculum di Nott è caratterizzato da 3 valve: due più sottili superiori per sollevare il pavimento pelvico ed una di normali dimensioni alla base; si apre a becco d'anatra per mezzo di un galletto a vite.

Speculum Graves 1878

Il Dr.T.W.Graves ideò nel 1878 lo speculum che porta il suo nome. E' stato lo strumento più usato negli USA.

Con questo speculum si può ottenere il  sollevamento parallelo delle valve oppure la divaricazione angolata.                 

 


E' uno speculum a valve asimmetriche il posizionamento delle quali  può essere bloccato verticalmente tramite un bottone a vite; la leva laterale consente di sollevare l'arco pubico.

Speculum Guttmann

Speculum di Guttmann: è uno strumento che permette una grande ed uniforme  dilatazione vaginale.

                              

Immagine tratta da un catalogo dell'inizio 1900.

 


Lo speculum di Guttmann era usato sopratutto negli interventi chirurgici per via transvaginale.

Speculum Seyffert

Lo speculum Seyffert, è uno strumento piuttosto complesso, l'apertura delle valve avviene con un meccanismo a scatto.

 

Lo speculum Seyffert in una illustrazione del catalogo Samo di Bologna.


Speculum Sims - Simon


Speculum di Sims modificato Simon.

Era uno speculum monovalva che richiedeva l'assistenza di un aiutante; la posizione della paziente era genu-pettorale; la valva poteva essere staccata e sostituita con altre di dimensioni diverse.


Ritorno a Strumenti Chirurgici
Ritorno a Ginecologia Ostetricia