Home ] Su ] Ambre Balte ] Baltic Amber ] 

                         

Anestesia

[ Anestesia ] Aspiratori ] Cardiologia ] Cauterizzatori ] Chirurgia ] Contraccezione ] Curiosità Mediche ] Elettroterapia ] Farmacia ] Fecondazione Gravidanza ] Gineco Ostetricia ] Gineco Vaginal Specula ] Inalatori Vaporizzatori ] Irrigatori ] Laboratorio - Ematologia ] Libri - Bibliografia ] Nursing Cura dell'Ammalato ] Nursing Pediatria ] Oftalmologia ] Otorinolaringologia ] Proctologia ] Raggi X -  Radon ] Salasso Scarificazione ] Segnalazioni Novità ] Sfigmomanometri ] Siringhe ] Sterilizzazione Asepsi ] Stetoscopi ] Trasfusione ] Urologia ] Vaccinazione ] Vibratori Massaggiatori ]

 

          


Maschere anestesia  -   Skinner  -  Esmarch  -  Ochsner  -  Yankauer  -   Schimmelbusch  -  Maschera nasale  -  Junker  -  Junker Galesi  -  Cloroformio Rhodia  -  Erogatore goccia a goccia  -  Contenitori kelene  -  Ombrédanne  -  Bennett  -  The Duke University Inhaler  -  Cyprane  -  Columbus  -  Erogatore Vinestrene  -  Davis  -  Tracheotomia  -  Intubazione  -  Enciclopédie Méthodique Broncotomie  -  Le Croup  -  Apribocca  -  Heister Pitha  -  Delabarre Perdu  -  Siemann Suffert  -  Collin  -  A Cremagliera  -  Cannula Mayo  -  Cannula Mona Roberts  -  Rianimatore Vitafer  -  Apparecchio per rianimazione  -  Corazza Salvadito  -  Pinze Tiralingua  -  Abbassalingua  -  Nebulizzatore Championnière & ListerPer sorridere..  -  Links

Thomas Morton

Il 16 ottobre 1846 Il dr. Thomas Morton praticò la prima anestesia generale in un intervento chirurgico per l’asportazione di un "tumore vascolare cervicale" su  Gilbert Abbott, segnando così la nascita  della moderna anestesia.  

Il suo apparecchio consisteva in una sfera di vetro contenente una spugna imbevuta di etere e provvista di due aperture: una comunicava con l’esterno, l’altra con un raccordo, veniva applicata al viso del paziente che respirava i vapori di etere.

 <----Fotocopia dell'articolo del Boston Eve. Jour. del 1846 con l'annuncio dell'intervento.


Maschere per anestesia

Maschera Skinner

Maschera Skinner, ne rimangono pochi esemplari; è la prima maschera a struttura metallica per etere ideata nel 1862 da Thomas Skinner  (Edimburgo 1825-1906, omeopata e ginecologo-ostetrico), rara.


Maschera Esmarch

Maschera usata sopratutto per cloroformio, progettata da Johann Friedrich August von Esmarch (1823-1908) modificando la maschera di Skinner; la fiaschetta con dosatore è bombata su un lato e piatta dall'altro per facilitare il suo inserimento all'interno della maschera per un più facile trasporto.

 


Maschera Ochsner

Maschera Ochsner modificata da etere o cloroformio, marcata ANDERSON Germany; è uno strumento che non ha avuto molto successo probabilmente a causa dell'impugnatura laterale.


Maschera Sidney Yankauer

Due maschere progettate da Sidney Yankauer nel 1910 - una è marcata "Stevens- made in Germany", l'altra non porta indicazioni.


Maschera Schimmelbusch

Maschera disegnata da  Carl Schimmelbusch nel 1890 a Berlino ed usata per molti anni successivi. La prima è la più antica, quella a lato è un modello posteriore.  Poteva essere usata indifferentemente per anestesie con etere o con cloroformio.


Maschera nasale

Maschera nasale per anestesia in metallo zincato molto spartana ma non artigianale. Sembra fosse usata per anestetizzare i feriti sui campi di battaglia in attesa del loro recupero e trasporto. Le compresse interne venivano irrorate di anestetico attraverso il foro tondo. Questo raro oggetto faceva parte del corredo medico del Dr. Monroe Kneeland (Missouri - classe 1898).


Maschera Junker

Apparecchio ideato da Ferdinand Junker (1828 - 1901) nel 1867 e realizzato dalla Allen & Hanburys - London.  La peretta di gomma faceva gorgogliare l'aria nel cloroformio contenuto nella bottiglia, i vapori venivano poi convogliati ad una maschera applicata al viso del paziente.  L'erogatore Junker era abbinato alla maschera di Page (Millikin & Lawley - London) che era provvista all'interno di piccoli fori da quali usciva l'anestetico. Raro.

 
A lato un altro erogatore di Junker più recente e più elaborato prodotto dalla Ditta Galesi di Milano.

I due fori laterali nella custodia permettevano l'uscita dei tubi di gomma.


Contenitori per anestetici

Vecchi contenitori per cloroformio.

Fine 1800 - Rhodia B.P. 


Erogatore goccia a goccia per etere o cloroformio, di lato l'immagine tratta da "Larousse Médical Illustré"che mostra come veniva usato questo strumento.


Contenitore  metallico CHLORETYLE  BENGUE  BREVETE S.G.D.G. - Paris e flacone con tappo dosatore per Kelene (Ethyl Chloride (C2H5Cl) Molecular Weight: 64.52)

 


Maschera Ombrédanne

 
ane024.jpg (35887 byte)
Apparecchio per anestesia con etere ideato da Louis Ombrédanne (1871- 1956) nel 1908 ed usato per molti anni successivi marcato Collin; il "palloncino" è ottenuto da una vescica di maiale opportunamente trattata. E' un apparecchio molto ricercato dai collezionisti.

Maschera di Ombrédanne con piede metallico per appoggiare l'apparecchio a lato del paziente; marcato Soc. AN Rota - Chirurgia - Torino. Sopra immagine tratta dal catalogo SAMO.

Maschera Bennett

Raro inalatore nasale di Bennett per etere o cloroformio marcato Hartz & Co - Detroit; primo 1900. Il cotone contenuto all'interno del cilindro era impregnato di liquido anestetico, la parte terminale veniva aperta per permettere il passaggio dell'aria e i vapori erano inspirati attraverso i 2 coni nasali. Vedi: http://www.phisick.com/a1maninh.htm 


The Duke University Inhaler

Due maschere per analgesia con Trilene (Tricloroetilene) prodotte dalla Ditta "The Duke University Inhaler-  Ayerst Laboratories; la prima Model M, la seconda Model N252.  Questo tipo di inalatore, come quelli pubblicati più sotto, era usato prevalentemente in campo ostetrico per l'autosomministrazione di Trilene durante il travaglio; era legato con una catenella al polso della partoriente che poteva usarlo quando il dolore diventava eccessivo (1950 -1960)  


Erogatore Cyprane

Una ditta Inglese fondata nel 1949 da W. Jones e W. Edmondson costruì l’inalatore Cyprane modificando in parte il Duke ( vedi sopra dell’Ayerst Laboratories. 


Erogatore Columbus

Maschera Columbus per anestesia con Tricloroetilene; prestazioni ed indicazioni del tutto simili a quelle del Duke e del Cyprane - Germania


Erogatore  per Vinestrene

Erogatore per Vinestrene , 1940 ca. -  La seconda immagine è tratta dal sito www.nda.ox.ac.uk/museum/ per gentile concessione del Dr. Duncan Young.


Erogatore apribocca Davis

Erogatore ideato da Davis nei primi anni del 1900 per l'anestesia degli interventi orofaringei; svolge diverse funzioni: oltre a permettere la somministrazione di anestetico, è un sicuro apribocca ed un efficace abbassalingua. L’esemplare pubblicato ha 2 lame abbassalingua intercambiabili di misure differenti; a lato delle lame è visibile il piccolo tubo per l'erogazione dei gas anestetici. 


Tracheotomia ( Difterite - Croup ) Trachéotomie

Prima dell’avvento della vaccinazione la difterite ha fatto innumerevoli vittime soprattutto tra i bambini. Un testo della fine del 1800 parla di  una mortalità attorno al 60-70%.  Il trattamento locale dell’angina difterica era fatto con toccature di nitrato di argento, di acido cloridrico e con l’eliminazione delle pseudomembrane per mezzo di pinze apposite. Come ultimo intervento, per evitare il soffocamento del paziente, si passava alla tracheotomia con l'applicazione della cannula di Krishaber.  Questo strumento ha permesso di salvare molte vite.


Set per tracheotomia marcato Collin composto da 4 cannule tracheali, una pinza dilatatrice di Laborde e 2 divaricatori

 
Krishaber cannula krishaber cannula 1

 


Sopra pinza per false membrane e cannule tracheali in argento. A lato immagini da catalogo di strumenti per la tracheotomia 

Intubazione - Tubage de larynx

Il bellissimo quadro di Chicotot (1904) intitolato: "Le Tubage" fissa un momento drammatico.

Il piccolo paziente ammalato di difterite viene intubato con uno strumento del tutto simile a quello pubblicato più sotto.

(Musée de L'assistance Publique - Hôpitaux de Paris)


Set per intubazione di O' Dweyer marcato SIMAL composto da 5 tubi in metallo dorato di differenti dimensioni, da un introduttore, da un'estrattore e da un apribocca.  L' immagini è tratta dal catalogo DUTAR inizio 1900.                

Enciclopédie Méthodique: Broncotomie

 
Stampa originale del 1782 tratta dall'Enciclopédie Méthodique di Charles Joseph Panckoucke con strumenti per la broncotomia. Immagini: 1 - 2 - 3 - 6.


Le Croup

Interessante libro sulla difterite edito a Torino in lingua Francese nel 1808.

Il libro è una rassegna dei lavori clinici sulla difterite inviati al Ministro degli Interni dell'epoca per concorrere al premio indetto da Napoleone I.

Contiene anche un allegato di 8 pp. di Michele Boniva (1761 - 1834) importante medico e veterinario piemontese.  


Apribocca  - Ouvre-bouche (strumenti usati anche in Otorinolaringoiatria)

 
Apribocca di Lorenz Heister (1683) usati ancora recentemente.
Apribocca in legno duro; introdotto tra i denti e ruotato apriva gradualmente la bocca per mezzo del solco a spirale. Pitha (1810 - 1875) o Maunder.
Immagine tratta dal catalogo E. GUYOT (1907ca) 

Apribocca di Delabarre e di Eugène Perdu.

A lato Catalogo Mathieu (1907) 


Apribocca di Siemann Suffert - A lato catalogo Duffaud (inizio 1900)

Apribocca tipo Collin ; a lato immagini del catalogo Mathieu

 Due apribocca a cremagliera, prima metà del 1900.

Cannule per intubazione

Cannula da intubazione per anestesia di Mayo.   Immagine tratta dal catalogo Collin & C. - inizio 1900.  

Cannula da intubazione per anestesia di Mona Roberts -   Immagine tratta dal catalogo "The Surgical Manufacturing

Rianimatore Vitafer - Autosyphon a CO2

Apparecchio di rianimazione portatile, è composto da una maschera, da un pallone e da 3 piccole bombolette di acido carbonico; è incredibile la quantità di indicazioni suggerite: si va dal singhiozzo all' avvelenamento, alla rianimazione dopo narcosi ecc.

Apparecchio per rianimazione

 

 

 

 

Apparecchio di rianimazione recente, probabilmente anni 1950-60 di provenienza militare marcato MOD 4102 Resusitatiors (?)  

Corazza salvadito

Due corazze salvadito articolate; servivano a proteggere il dito del medico dai morsi del paziente.....; se non fosse perché questi strumenti erano spesso usati in situazioni drammatiche verrebbe veramente da sorridere.

L'immagine a lato è tratta dal volume: "OUTILS DE LA SANTE' ET MEDECINE D'AUTREFOIS" .

 


Pinze tiralingua

Pinza tiralingua del Dr. Laborde per trazioni ritmiche marcata Mathieu; era usata nei casi di arresto respiratorio in associazione alla  respirazione artificiale.

Pinza tiralingua a forbice.

Immagini dal catalogo Mathieu (1907).


Abbassalingua

Sopra :vari modelli di abbassalingua rigidi, antichi e moderni in legno, in ebonite e in metalli diversi.

A lato: abbassalingua angolati rigidi ed articolati.

Immagini catalogo E. Guyot (1907 ca) 

 

Antico abbassalingua in avorio. 

Trasfusione
Siringa di Jubé - Apparecchio Braun Melsungen - Rotanda -  Apparecchio L. Henry e P. Jouvelet - Transfusex - Siero artificiale

Nebulizzatore sterilizzatore Lucas Championnère - Joseph Lister

vedi Sterilizzazione


Per sorridere..


Links

http://char-fr.net/SITE/

http://www.nda.ox.ac.uk/museum/index.htm 

http://www.anaesthesia.de/museum/index.html   

http://www.cardioanestesia.it/astoria_dell.htm          

http://www.oyston.com/history/   

anestesiaerianimazione.hsanmartino.it/anesria.

http://www.anestesia.com.mx/histor.html


Ritorno a strumenti medici