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e-mail:
Gianfranco Rocchini
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| Tesla - Scarica elettrica in un globo con gas rarefatto
senza contatto diretto. |
| Mia moglie dice che l'età matura non è sinonimo di saggezza, sostiene anche che
chi "gioca" con apparecchi come questi deve necessariamente essere un
po' pazzo! Forse ha ragione, ad ogni modo io consiglio di dare un'occhiata al sito:
http://www.webring.com/hub?ring=teslaring
o al gruppo Italiano:
http://www.altatensione.tk/
oppure al sito di Fabio Bragonzi:
http://www.teslacoil.it/ per vedere quanti "pazzi" ci sono nel web...
io sono sicuramente in buona compagnia. |
Apparecchio di Tesla costruito più di
35 anni fa; nella seconda foto lo stesso apparecchio a cui è stato fatto
solo un po' di lifting. Funziona con 2 valvole 807 in parallelo, la
potenza d'uscita è piuttosto bassa e le scariche non superano i 4 cm.  |
| Stimolato dalle continue e belle realizzazioni degli amici di Alta
Tensione, ho deciso anch'io di iniziare la costruzione di un tesla
valvolare più potente; l'occasione mi è stata data dalla dismissione di un vecchio
forno a microonde da cui ho recuperato gli elementi essenziali: Mot,
diodo HT, condensatore HT; quasi tutti gli altri componenti provengono
da materiale che giaceva in cantina: la base è stata ricavata dal coperchio trasparente di un
vecchio giradischi, il filo elettrico è il recupero di una
ristrutturazione dell'impianto elettrico ed il sottile filo del
secondario è un residuo dei tesla spinterometrici costruiti qualche anno
fa. Lo schema elettrico è quello di Fabio Bragonzi a cui
quasi tutti si sono
ispirati. |
| Le scariche dei tesla valvolari
possono essere toccate senza grossi problemi perché l'alta tensione
essendo ad alta frequenza scorre solo sulla superficie del corpo per il fenomeno così detto di "effetto
pelle", solo nel punto colpito dalla scintilla si avverte una
leggera bruciatura, come una puntura di spillo; ben diverso è invece il
discorso per i tesla spinterometrici le cui scariche possono essere
mortali. Alcuni di questi apparecchi producono dei veri e propri fulmini
di diversi metri. |
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| Tesla spinterometrico da 800
watt di potenza; alimentazione con trasformatore da 8.000 Volt,
100 ma. Le scariche di questo apparecchio arrivano facilmente a
130cm; quando è in funzione il rumore è assordante ed i lampi si
susseguono a ripetizione in tutte le direzioni. E' affascinante
ma da usare con molta attenzione e con riverente timore.
La sua messa in funzione crea
però diversi problemi: la forte produzione di ozono e le
scariche incontrollate che possono entrare nella rete elettrica
della casa e possono causare dei danni agli elettrodomestici, ne impediscono l'uso interno, bisogna perciò
ogni volta trasportarlo all'esterno (è piuttosto pesante) e
reinstallare i vari collegamenti; per questa ragione dopo i
primi giorni di euforia questi grossi apparecchi restano poi
relegati nel fondo di qualche stanza e non vengono quasi mai
usati. |
Video |
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| Van De Graaff Big.
Gli apparecchi di Van de Graaff sono dei generatori di tipo
elettrostatico, producono quindi tensioni molto elevate ma di bassa
intensità; le loro scariche possono essere fastidiose ma non pericolose. Con l'elettricità statica si possono fare degli interessanti
esperimenti di fisica. |
| Apparecchio di Van De Graaff
costruito diversi anni fa. La larghezza della cinghia di para e il
cilindro di rame di grosse dimensioni permettono di ottenere notevoli
accumuli di energia tuttavia come per tutti gli apparecchi
elettrostatici, il rendimento varia molto in ragione dell'umidità
dell'aria. Quando il tempo è secco si ottengono risultati spettacolari.
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Van De Graaff piccolo; in fase di
costruzione nella prima foto e finito nella seconda.  |
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A 15 anni con il mio primo tubo Coolidge ad anodo
fisso. |
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Ecco cosa rimane ora di quel magnifico tubo: il
pesante anticatodo. |
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Antico e raro apparecchio rX con tubo focus e
rocchetto di Ruhmkorff. |
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Machlett xray tubes tipo "tennis ball" |
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Moderno tubo rX ad anodo rotante. |
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Moderno tubo rX ad anodo rotante. |
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Moderno tubo rX ad anodo rotante. |
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Tubo Xray anodo fisso. |
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Rx dentale Ritter A.G. Karlsruhe 50Kv 10mA. anni 1950 circa |
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Laser HeNe di media potenza. |
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Laser HeNe alta potenza. |
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Collezione di piccoli rocchetti di Ruhmkorff |

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Microscopio, fine '800. |
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Il mio primo microscopio. Hensoldt Wetzlar. |
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Microscopio da microbiologia. |
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Piccola collezione di Brownie Kodak dal 1901 ed altri
apparecchi. |
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Piccolo microscopio portatile fine '800 inizi '900. |
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Microscopi vari. |
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Stereo- microscopio per biologia (lo uso per l'ambra). |
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Yashica con soffietto per macrofotografia. |
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Telescopio autocostruito assemblando un tele
catadiottrico russo 1000/10, prismi di cannocchiale ed oculari di
microscopio. Il puntatore è un mirino per fucili da caccia. Il
tutto funziona molto bene ed facile da trasportare. |
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Les Saint Georges
http://www.lestgeorges.com/
Strumentazione Scientifica
http://www.pce-italia.it/html/Indice.htm

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