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Apparecchi acustici
- Audiologia. hearing aid - aide auditive
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Nell'arco di 100 anni sono stati fatti dei progressi incredibili
nel campo delle protesi
acustiche; all'inizio l'unico mezzo per aiutare il paziente con deficit
auditivo era costituito essenzialmente da un grande e scomodo apparecchio a forma di imbuto che
convogliava i suoni all'orecchio.
L'avvento dell'elettricità e
dell'elettronica ha dato un essenziale contributo alla risoluzione del
problema permettendo la costruzione di apparecchi sempre più piccoli e
potenti.
I
primi apparecchi erano molto semplici: un microfono a carbone, una pila ed
un auricolare; sucessivamente le valvole e i transistors hanno migliorato
notevolmente l'amplificazione e la correzione dei suoni infine i
microcircuiti hanno reso oggi le protesi molto affidabili e pressoché
invisibili. |
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Dentaphone Co. Cincinnnati
1880. Interessante e fragile apparecchio
composto da un triplice foglio di gomma indurita.
Le onde sonore che lo investivano erano convogliate ai denti
del paziente che poteva "sentirle" attraverso la trasmissione ossea.
La maggiore o minore flessione dei fogli
permetteva una certa selezione delle frequenze dei suoni in arrivo.
Le 2 ultime foto sono tratte dal sito della Washington University School of Medicine
http://beckerexhibits.wustl.edu/did/19thcent/index.htm
.
Grazie
a Philip Skroska - Manager, Visual and Graphic Archives
Bernard Becker Medical Library - per l'autorizzazione alla loro pubblicazione.

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Fonifero
1876
In questo documento
del 1880 che pubblico integralmente, il Prof. Giovanni Paladino di Napoli
dichiara di aver realizzato uno strumento per la trasmissione ossea dei
suoni che ha chiamato Fonifero, qualche anno prima dell'Audiphone e del Dentaphone;
già nel 1876 infatti, aveva presentato questo apparecchio su una rivista scientifica. Lascio alla lettura delle sue
pagine la descrizione del Fonifero . |
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Cornetto acustico a tubo
lungo 1850 - 1900.
(Conversation tube - cornet acoustique)
I cornetti acustici a gambo corto erano
sicuramente pratici da usare però obbligavano ad un contatto molto ravvicinato
con l'interlocutore.
Il cornetto a tubo permetteva invece di
mantenere una certa distanza e in teoria aiutava a prevenire la trasmissione di malattie:
Pasteur aveva proprio in quegli anni evidenziato il pericolo di contagio a
causa dei microbi trasmessi per via aerea. |
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Apparecchio acustico con
microfono a carbone "AURIS" - General Acoustic Company,
assorbita nei primi anni del 1900 dall'attuale Oticon.
Si direbbe la versione elettrica del
cornetto acustico a tubo lungo pubblicato sopra: il microfono innestato
sulla batteria veniva dato a
colui che parlava; il paziente ascoltava tramite l'auricolare inserito sul manico a forcella.
Una mano era perciò sempre occupata.

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La ditta Siemens &
Halsche A-G è stata fondata nel 1847; si è interessata sopratutto alla
ricerca e alla produzione di apparecchi per telegrafia.
Nel 1910 inizia anche la produzione di
apparecchi acustici brevettando un auricolare molto piccolo, facilmente
inseribile nell'orecchio.
L'apparecchio della collezione è
caratterizzato da un sottile microfono rettangolare: un dispositivo a
molla gli permette di essere posato verticalmente per seguire una
conversazione multipla a tavola mentre
un'asola in pelle facilita l'aggancio a un bottone del vestito per l'uso
dell'apparecchio quando si è in movimento.
L'auricolare ( hazelnut ) è dotato di 3
olive di differenti forme e dimensioni.

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Apparecchio acustico con
microfono a carbone costruito da: "THE MAGNIPHONE CCOMPANY"
Chicago - USA attorno al 1920.
L'auricolare è a forcella e non più
inserito su un manico, questo è indubbiamente un vantaggio perché
lasciava le mani libere; il microfono
era applicato direttamente alla batteria oppure poteva essere staccato
collegandolo ad un cavetto dedicato; il suono veniva convogliato al microfono
attraverso il cilindro in bakelite.

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Apparecchio acustico con
microfono a carbone ACOUSTICON Mod 26 prodotto
dalla Dictograph Products nel 1927 (?).
E' alimentato da una grossa pila
da 4,5 volt; alla base del microfono un piccolo commutatore coassiale
regola il volume; da notare il piccolo auricolare.  |
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Apparecchio acustico con
microfono a carbone ACOUSTiCON Mod 28 prodotto dalla "DICTOGRAPH
PRODUCTS Co." nel 1930 ca.
E' un insieme piuttosto voluminoso e di
non facile trasportabilità; il microfono a carbone poteva essere
appoggiato verticalmente su un tavolo tramite una piccola base
accessoria oppure con una piccola pinzetta posteriore si agganciava al
vestito.
Era dotato di 2 tipi di auricolare: uno
a forcella ed un secondo miniaturizzato da inserire nell'orecchio.

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Apparecchio marcato "Ardente"-
For the deaf ears - London. Doppio microfono a carbone con regolazione del
volume. (1920?)
Questo apparecchio
poteva essere usato con la custodia appoggiata sul tavolo e con i
microfoni inseriti al suo interno per poter seguire una conversazione
multipla oppure senza la custodia poteva essere agganciato ad un'asola del
vestito permettendo una certa libertà di movimento grazie anche al
piccolo auricolare da inserire nell'orecchio. |
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Apparecchio "PHONOPHORE Med 304" prodotto dalla Siemens
attorno al 1925-30.
Di fattura robusta ed accurata è composto da un
corpo centrale con 2 microfoni a carbone, da un auricolare, da un
trasduttore osseo e da un amplificatore a carbone brevettato dalla Siemens
nel 1924.
Poteva essere mimetizzato sotto il
vestito; l'unica parte visibile era il piccolo auricolare che arrivava
all'orecchio.  |
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Apparecchio marcato AKUSTIK
Silber-Type C X costruito dalla ditta Deutsche
Akustik-Gesellschaft Steup & Co., Berlin-Reinickendorf-Ost
probabilmente attorno al 1925.
Il
microfono è a carbone ed è applicato direttamente sul portapila; è
dotato di 2 auricolari: uno grosso a forcella, il secondo più piccolo va
inserito direttamente nell'orecchio.
L'interruttore
è applicato su una delle due spinette di collegamento dei fili.

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Apparecchio marcato
Ardente "Royal Crest" - Designed By The Ardente Otological
Research Unit - Interessante apparecchio valvolare
miniaturizzato alimentato con 2 pile: 1,5 volt per i filamenti e 22,5 volt
per l'anodica. 1945 -50 ca .  |
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Apparecchio marcato "MAICO
195", di dimensioni ridotte: misura 7,0 x 4,5 x 2,0 cm; costruito a
partire dal 1955 ha avuto un notevole successo commerciale; è
equipaggiato con un amplificatore a transistors e con un microfono
piezoelettrico.  |
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Appareccio "ZENIT" Royal
Crusader, dimensioni: 5,0 x 3,5 x 1,50 cm. Costruito attorno al 1975; la
miniaturizzazione è evidente se confrontata ad un analogo apparecchio di
20 anni prima.
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Recente e microscopico
apparecchio acustico da inserire nel dotto auricolare. Argento e plastica;
lunghezza max 2,5 cm.
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Strumenti
diagnostici
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Apparecchi per determinare
la capacità auditiva
Apparecchio
di Barany: emette un rumore assordante, funziona con una carica a molla. Appareil
assourdisseur de Barany - Barany's Larm apparatus
I diapason di varie dimensioni danno
un'indicazione approssimativa della risposta dell'orecchio alle diverse
frequenze acustiche.
Immagine tratta dal catalogo Guyot
Paris 1920 ca. con diapason e l'apparecchio di Barany.  |
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Apparecchio marcato "THE GEM
EARPHONE CO" - New York - primi anni 1900; è sostanzialmente un vibratore
alimentato da una batteria.
Appoggiando la testa vibrante alla
mastoide o ai denti permetteva di testare l'eventuale capacità
auditiva del paziente attraverso la trasmissione ossea.
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Vari set per ispezione dell'orecchio. Gli speculum sono costruiti con differenti metalli:
argento, metallo argentato, maillechort , rame cromato; alcuni con foro
terminale tondo, altri ovale. Spéculum
pour oreilles - Aural
Speculae  |
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Thomas Brunton progettò
questo apparecchio nel 1883. La luce era convogliata attraverso l'imbuto
ad uno specchio interno, forato al centro e posto a 45° rispetto
all'asse dello strumento ed era riflessa verso la zona timpanica, vedi foto
4. E' marcato Gowlland - Made in England; è uno
strumento abbastanza raro e molto ricercato dai collezionisti.
Otoscope de Brunton - Brunton's
auriscopes  |
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| Otoscopio pneumatico di Siegle
marcato CARL ZEISS. Commercializzato da MESCAENNOFER STRASBOURG - En
face la Cathédrale - Germany - Progettato da SIEGLE nel
1864, era provvisto di un tubo di gomma terminante con un piccolo bocchino
d'avorio che l'operatore teneva in bocca o con una peretta
pneumatica. (vedi sotto) Otoscope
pneumatique de Siegle - Siegle's pneumatic auriscopes. |
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Otoscopio pneumatico di Peter
marcato Down (Siegle modificato), fine 1800, inizio 1900 - Spéculum
pneumatique de Peter - Aural speculae, Peter's
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Set per lavaggio
auricolare Allen & Hanburys - Inghilterra. ~1910 ca. Set
pour lavage des oreilles - Aural syringes
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Diafanoscopio - Diaphanoscopes
- Twin transillumination Apparecchio costruito
dalla National Electric Instruments Co. attorno al 1920; permetteva l'esame dei seni
mascellari e frontali sfruttando il fenomeno della
transilluminazione.

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| Raro apparecchio per
laringoscopia applicabile alla maggior parte delle lampade dell'epoca. E'
composto da uno schermo in cartoncino con l'interno rivestito da un foglio
di stagnola per riflettere la luce, lo schermo evita l'abbagliamento
dell'osservatore; una lente scorrevole su un'asta concentra la luce nella
zona interessata, al di sopra della lente vi è un piccolo specchio
semilunare che permette un' autoispezione. Su un manico di ebano sono
inseribili due specchi angolati per osservare il retrolaringe.-
E' riportato nel catalogo Galante del 1866. |
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Illuminatore di Fauvel con un solo
specchio angolato e con manico in legno chiaro. Il cartone non è
semicircolare come il precedente ma è suddiviso in 3 parti con la
stagnola riflettente solo nella sezione centrale. |
| Laringoscopio di Krishaber -
Laryngoscope du Docteur Krishaber |
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Questo laringoscopio è stato
progettato nel 1860 dal Dr. Krishaber; uno specchio concavo posto dietro
alla fiamma della lampada rifletteva la luce. Il cartone opaco impediva
l'abbagliamento del medico.  |
Strumenti
Chirurgici
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Compressore tonsillare di
Hartmann marcato Hartz - Germany. Compresseur
amygdalien - Tonsil compression forceps. Il terminale semisferico è fisso mentre
quello allungato è movibile; ambedue sono in ebano. L'immagine è tratta dal catalogo
Surgical Instruments del 1922  |
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Serranodo per tonsillectomia del Dr. Vacher
realizzato dalla ditta Simal Paris. Serre-noeud
du Dr. Vacher - Dr. Vacher's Tonsil snare
L'immagine a fianco è tratta dal
catalogo Simal del 1920.  |
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Strumento per tonsillectomia
di Sluder-Ballenger con 5 ghigliottine intercambiabili. Amigdalotome
de Sluder - Ballenger
L'immagine è tratta dal catalogo Guyot
~ 1925.  |
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Strumento per tonsillectomia
di Mathieu. Amigdalotome de Mathieu.
Catalogo Maison Mathieu Paris.
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Links
American Academy of
Otolaryngology http://www.entlink.net/museum/exhibits/index.cfm
Washington
University School of Medicine
http://beckerexhibits.wustl.edu/did/index.htm
Oticon Museo
http://www.gaia.oticon.it/eprise/main/Oticon/IT_it/SEC_AboutUs/AboutEriksholm/CNT04_EriksholmCollection_TimeTravel
The
History of Hearig Aids http://www.thehistoryof.net/history-of-hearing-aids.html Aids
to Hearing http://www.medicalindexing.co.uk/rob/hearing/hearing.htm

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