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Biberon Tiralatte Alimentazione  Bacinella da letto Sputacchiera Links

Biberon - Feeding bottle.

In una mostra dedicata all'infanzia presso il  Musées des Hôpitaux de l'Assistance Publique di Parigi è stata presentata questa collezione di antichi biberon.

E' possibile notare la grande varietà di forme e di materiali. Per carenza di pulizia questi contenitori provocavano spesso gravissime infezioni gastro-intestinali. Anche i più recenti contenitori in vetro del tipo a tubo di gomma (vedi più sotto foto), poi proibiti per legge, hanno causato innumerevoli decessi tra i lattanti tanto da meritarsi l'appellativo di "biberon assassini": era molto difficile la pulizia interna del lungo tubo di gomma per cui spesso questo diventava un ricettacolo di batteri patogeni; il tubo è stato poi abbandonato e la tettarella è stata applicata direttamente al contenitore di vetro.


I biberon pubblicati vanno dal 1870 ai primi anni del 1900.

nur001.jpg (50228 byte)1 nur014.jpg (145175 byte)1a nur002.jpg (45798 byte)2 nur003.jpg (50608 byte)3 nur009.jpg (84464 byte)4  

1-1a) Biberon Francese "Le Parfait Nourricier" con istruzioni per l'uso della valvola posteriore.

2) Biberon Inglese "The Ideal Feeder"; sull'apertura posteriore veniva applicata una valvola in gomma forata che permetteva l'ingresso dell'aria.

3) Biberon Austriaco "Baby's Delight"; un piccolo foro nella parte superiore, controllato dal dito della madre, permetteva l'ingresso più o meno veloce dell'aria.

4) Immagine da "La Médecine qui Guérit"


Biberon a tubo lungo detti:"Biberon Assassini".

Biberon Robert 1873. La ditta Robert ha dominato il mercato dell'allattamento artificiale in Francia per più di 50 anni. Il fondatore Eduart Robert ha iniziato la sua produzione con un flacone in vetro (vedi foto)  in cui era inserito un lungo tubo di gomma con una tettarella all'altra estremità; questo biberon ottenne un grande successo e fu molto molto apprezzato dalle mamme in quanto permetteva al bambino di "servirsi" da solo; purtroppo solo più tardi ci si è accorti che i tubi di gomma, per carenza di pulizia, erano causa di gravissime infezioni intestinali: "...Bevuto dal bambino, il latte che contiene questi microbi provoca una diarrea alla quale troppo spesso egli soccombe. Il biberon a tubo è una forma di infanticidio. (BUDIN)". Immagine e traduzione da Nouvelle Encyclopédie Pratique de Médecine et d'Hygiène. nur010.jpg (92476 byte)

Biberon Pompe Monchovaut - Paris 1890. Anche questo biberon appartiene alla categoria incriminata dei "Biberon assassini".


Biberon in ceramica vetrificata.

Spesso sul "capezzolo" ceramico si arrotolava una pezzuola per ammorbidire il contatto con la bocca del neonato.

Provenienza Bulgaria - probabilmente metà 1800.

Biberon proveniente dalla Bulgaria, è decorato con il disegno di un bambino che indossa un costume tradizionale e che balla una tipica danza Bulgara chiamata "Rachenica".

 

 

 

 

 

 

 

 

I due biberon messi a confronto.


Tiralatte - Tire-lait - Baby feeders.

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Vecchi tiralatte in vetro soffiato: a peretta, a semplice o doppia aspirazione, a "bout de sein" ovvero a capezzolo artificiale. L' immagine è tratta dal catalogo Galante - Paris inizi 1900; l'ultimo è un tiralatte relativamente recente con aspirazione a pistone.

http://ludogrid.free.fr/biberons/TireLait.htm 

http://perso.orange.fr/histoiredesenfants/tirelait.html 


Alimentazione  e cura dell'ammalato
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1) Per alimentare gli ammalati impossibilitati a sollevarsi si usavano queste tazze chiamate: Colombine in Italiano, Canard in Francese e Feeding Cup in Inglese; in alcuni casi, con l'aggiunta di una tettarella o di una pezzuola potevano servire anche da biberon.

2) A quell'epoca, fine1800, i frullatori non esistevano; questo strumento chiamato " masticatore di Carrier " permetteva di frammentare e sminuzzare il cibo destinato all' ammalato.

3) Pagina tratta dal catalogo Mathieu - Paris  Lyon - inizio 1900


"Ricostituenti" di fine '800 - Marmites Américaines
Per alimentare gli ammalati defedati si faceva ricorso negli ospedali alle "marmitte americane" che permettevano di ottenere un estratto di carne concentrato; queste marmitte erano costruite in ceramica o in peltro. Se però il peltro conteneva un'alta percentuale di piombo provocava a distanza di tempo gravi problemi di saturnismo; erano usate sopratutto in Francia e nelle regioni italiane d'influenza francese. Riporto l'immagine di un catalogo francese di strumentazione medico-chirurgica di fine 1800 con  le modalità d'uso della marmitta e più sotto una traduzione.

"Prendere della carne di bue, fresca, senza ossa né grasso, tagliarla in pezzi grossi come una noce e aggiungere una carota, un porro e del sale, mettere tutto nelle marmitta senz' acqua e immergerla in una pentola contenente acqua bollente fino al livello del coperchio (che doveva essere ben chiuso); dopo 4 o 5 ore di cottura toglierla e somministrare il contenuto a cucchiaiate.Il consommé così ottenuto costituisce un alimento di prim’ordine possedendo tutta la ricchezza e tutte le proprietà organolettiche della carne. Di facile digestione è indicato per tutti gli stomaci anche i più delicati. Consigliamo l’uso in tutte le malattie dell’apparato digerente e ai convalescenti"


Cucchiai per somministrare e per dosare le medicine

nur025.JPG (24443 byte)1 nur025a.JPG (31224 byte)1a nur026.JPG (20273 byte)2 nur028.JPG (27543 byte)3 nur027.JPG (19578 byte)4 nur027a.JPG (41630 byte)4a
1-1a) cucchiaio per la somministrazione di medicine sgradevoli marcato 1906 (qualcuno ricorda l'olio di fegato di merluzzo?) - 2) cucchiaio in peltro con manico sagomato per essere appoggiato ad un bicchiere - 3) cucchiaio da medicina  o farmacia in  porcellana - 4) dosatore per medicine a doppio cucchiaio - 4a) immagine tratta da: "Outil de la Santé et Médécine d'Autrefois".


Bacinella da letto (Padella) Bassin de lit - Bed pan

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Nel 1700 e parte dell'ottocento, l'ammalato impossibilitato ad alzarsi usava delle "padelle" in peltro come questa; nella foto è possibile osservare una serie di fori disposti regolarmente lungo il bordo superiore; essi servivano per affrancare un cuscino a forma di corona circolare che ammorbidiva il contatto tra il paziente e il metallo.

L'immagine sotto è tratta dal volume Etains Médicaux et Pharmaceutiques


Raccoglitore per urina (Pappagallo) Urinal (pistolet)

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E' difficile datare questi contenitori in vetro perché il loro uso si estende dal 1700 fin quasi ai giorni nostri.

Questi sono in vetro soffiato; quello per donna è probabilmente molto vecchio, di fattura più recente è invece quello per uomo.


Sputacchiera   Crachoir - Spittoon

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Oggi, l'idea di avere una sputacchiera in tasca o su un mobile in camera da letto è decisamente ripugnante ma bisogna rapportarci ad un periodo in cui le tossi, il catarro e sopratutto la tubercolosi erano imperanti. All'inizio del secolo scorso il dott. Dettweiler progettò una sputacchiera da tasca in vetro blu scuro, ormai rara e ricercata dai collezionisti. Nella foto la sputacchiera Dettweiler e una sputacchiera da casa.

La seconda immagine è tratta dal Larousse Médical Illustré e curiosamente rappresenta proprio gli stessi oggetti della collezione.


Links

http://ludogrid.free.fr/sommairebib0.htm

http://museum.agropolis.fr/pages/expos/aliments/lait/objets/biberon.htm

http://www.babybottle-museum.co.uk  

http://www.acif.org/

http://ludogrid.free.fr/biberons/liensbiberons.htm

http://perso.wanadoo.fr/histoiredesenfants/biberon0.html