|
Levret Francese Tarnier Naegele Simpson Kielland Neville Barnes Elliot Smellie Tiemann Hodge Pajot Busch Baudelocque Overhill - mini Barnes Milne-Murray Rizzoli - Lollini Forcipe Cesareo Dewey Pieghevole Aesculap Dubois
| |
Forcipi
- Obstetrical Forceps
| Bassorilievo romano di
Ostia rappresentante un parto. (la sua autenticità è stata messa in
dubbio). |
|
Il forcipe è
stato ideato e realizzato da alcuni componenti della famiglia Chamberlen (Inghilterra) verso il
1670; per paura che la loro scoperta venisse copiata essi mantennero
rigorosamente il segreto sulla sua costruzione. Molti anni più tardi
vennero ritrovati casualmente alcuni forcipi nell'armadio di una casa a
suo tempo abitata dai Chamberlen ; da quel momento lo strumento si diffuse
velocemente. Si deve a André Levret (Francia) e
William Smellie (Inghilterra) il suo perfezionamento attorno al 1750. Il forcipe Levret è molto lungo, un perno
chiude le due branche e i manici terminano ad uncino per una miglior
trazione, quello di Smellie è invece molto corto e tozzo con una chiusura
ad incastro.
|
| Molto utile ai fini
di una classificazione dei forcipi è l’osservazione dei vari tipi di
aggancio delle branche; le foto sotto mostrano le chiusure più comuni con
le date e i nomi degli inventori. |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| Levret 1747
French
lock |
Smellie
1752 English
lock |
Siebold
1804 |
Naegele 1853 German lock |
Kielland
1915 |
 |
|
Questa foto da l'idea delle differenti strutture e dimensioni di alcuni
forcipi |

Set ostetrico - Obstetrical set
 |
Set Ostetrico marcato Stopler - Utrecht fine
‘800 inizi 1900
1 Forcipe Busch con manici in ebano
2 Perforatore Smeille - Denman
3 Craniotomo a trapano di Braun
4 Uncino estrattore ebano
5 Doppio uncino estrattore
6
Speculum smontabile di Simon manico in ebano
7
Cranioclast di Braun
|

Speculum
- Vaginal specula
 |
| Come per i forcipi, molti
caposcuola della ginecologia hanno voluto creare un proprio speculum
modificando magari di poco uno strumento precedente.
Si parte dal semplice tubo cilindrico di
Fergusson a sistemi più complessi: a 4 valve, 3 valve, 2 valve con
apertura parallela o angolata.
Ne esistono perciò molti tipi ed è difficile a volte
una sicura attribuzione.
|
| L'immagine di lato è tratta da "Fisiopatologia Vaginale" di
Giuseppe De Virgiliis. Piccolo errore nella didascalia: la lampada non è a petrolio ma a olio
del tipo "a
moderatore". |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| Trelat doppia regolazione (1) |
Collin Janet (2) |
Collin fenestrato (3) |
Speculum 4 valve (4) |
Ricord Charrière (5) |
Cilindrico ROCH.N.Y. (6) |
Cusco angolato (7) |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| Cusco fisso (8) |
Cusco nichel pieghevole (9) |
Cusco cromo pieghevole (10) |
Cusco pieghevole |
Trelat Chiron |
Nott trivalve |
Grave 1895 ca. |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| Samson Paris smontabile |
Pratt Bivalve; anche rettale |
Récaimer 1818 peltro e legno |
Cilindrico manico legno |
Trelat |
Cusco |
Non classificato Baldinelli
Milano |
 |
 |
 |
|
|
|
|
| 2 Fergusson in vetro trasparente |
Fergusson in vetro; interno alluminato |
Speculum Guttman |
|
|
|
|
Illuminatore vaginale
Questa immagine, come la precedente più
sopra è tratta da "Fisiopatologia Vaginale" di Giuseppe De
Virgiliis. |
|
|
| Quando la luce
elettrica non era stata ancora scoperta si poneva il problema
dell'osservazione delle cavità come la laringe, la vagina ecc. A
parte la luce solare i soli mezzi per illuminare erano costituiti da
lampade ad olio o a petrolio o più semplicemente da una
candela con un cucchiaio riflettente.
L'attrezzo della foto è un po' più elaborato rispetto a quello
rappresentato nell'immagine a fianco e non è sicuro che sia servito
a scopo medico: è costituito da una pinza che
si aggancia alla candela, da due steli scorrevoli su uno dei quali
è applicato un cucchiaio probabilmente d'argento; la sua funzione
è di riflettere una parte della luce verso la zona da osservare ma
anche quella di impedire l'abbagliamento dell'osservatore. |
|

Strumenti
ginecologici e ostetrici- Gynaecological Ob instruments
Dilatatore Uterino - Cervical dilator
|
|
1) Antico dilatatore uterino a branche
parallele marcato TIEMANN & Co con manici in avorio (?); fine 1800.
2) Particolare: snodo centrale e
marcatura
3) Particolare: manici in
avorio (?). Molti
strumenti ostetrici e ginecologici del 1800 avevano il manico in ebano, in
avorio o in osso: l'asepsi, a quel tempo, si limitava ad un sommario lavaggio senza la
sterilizzazione a caldo che avrebbe distrutto i fragili materiali dei manici.
 |
|
|
Sonda dilatatrice uterina di
Doléris - inizio 1900.
Immagine tratta dal catalogo Drapier
et Fils - Parigi.  |
Parto Prematuro Provocato
| Nel
volume "Précis D'obstétrique" di Ribemont-Dessaignes e G.
Lapage (1900), al capitolo "De L'accouchement Prématuré Artificiel"
si elencano le patologie che possono richiedere l'interruzione della
gravidanza: vomito incontrollabile, anemia grave, albuminuria, eclampsia,
idropisia dell'amnios, emorragia grave, accidenti cardiaci o polmonari,
ristrettezza della cavità addominale, morte del feto.
I mezzi per accelerare il parto alla fine
del 1800 erano piuttosto empirici; quelli farmacologici (l'ossitocina
non era ancora conosciuta) erano : solfato di chinino, cloridrato di
pilocarpina, estratti vegetali quali ruta, assenzio, sabina, segale
cornuta; quelli fisici: bagni caldi, senapismi, vescicatori, elettricità
faradica e galvanica ma consigliati erano sopratutto quei mezzi che agivano sulla
dilatazione del collo dell'utero: la sonda del Krause (1), il pallone gonfiabile
di Champetier de Ribes (2) o il divaricatore trivalve di Tarnier
(3).
|
 |
(1) Sonda del Krause per irrigazioni
intra-uterine al fine di procurare un parto prematuro.  |
|
|
(2) Pinza porta pallone di
Champetier de Ribes;
Immagini tratte un catalogo inizio
1900.
Pagina del libro Précis D'Obstétrique
di Ribemont - Dessaignes e G. Lapage in cui si evidenzia l'uso della pinza
e del pallone.

|
|
|
(3) Divaricatore a 3 bracci di
Tarnier - inizio 1900.
Immagine tratta dal catalogo Mathieu -
Paris et Lyon.  |
Divaricatore perineale - Ampliateur
Périneal - Obstetric helper
|
|
Curioso ed ingegnoso
strumento che permetteva di effettuare le visite ginecologiche in
assenza di un lettino ostetrico; la seconda immagine con uno strumento
simile è tratta da un catalogo dell'inizio 1900
Nel 1911 è stato
migliorato con l'introduzione di una barra spaziatrice che permetteva di
controllare la divaricazione delle gambe; vedi opuscolo della Maison E.
Guyot.

|
Valve vaginali - Vaginal specula
 |
 |
Vecchie valve primo '900
in ottone cromato. |
 |
|
Valva di Doyen |
 |
 |
Valva di Simon manico in
ebano, smontabile. |
 |
|
Divaricatore in ottone
G.MARELLI.  |
Pessari
- Pessaries
| Inusuali pessari
in porcellana Rosenthal marcati Brown Melsungen dimensioni:
(1) Ring - 65mm. (2) Shaatz
- 90mm. (3) Smith - 100mm. 4) DRP - 75 mm. 5) Immagine tratta da Larousse Médical
Illustré 1924.

|
Clamp Ombelicale - Clamp pour le cordon.
 |
 |
Pinza
ombelicale di Devraigne marcata COLLIN, fine 1800. Clamp de
Devraigne
La seconda immagine è tratta dal catalogo DRAPIEr
& FILS. |
 |
|
Molto più
simpatiche sono queste cicogne in argento; venivano usate per
pinzare il cordone ombelicale del neonato prima di procedere al taglio ed
erano conservate per essere donate più tardi ai figli a ricordo della
loro nascita. Ovviamente erano strumenti più simbolici
che medici . Vedi anche
la pagina Curiosità -
Pinza
ombelicale.  |
| Insufflatore di Ribemont - Dessaignes |
|
|
Quando il neonato presentava qualche
difficoltà di respirazione si ricorreva all'insufflatore con la peretta
in gomma o in alternativa all'insufflazione con la bocca usando solo la
cannula. |

 |
 |
Pelvimetro di Martin in metallo
cromato - doppia scala in centimetri e in pollici. |
| Strumenti usati per la misurazione
interna dell'utero. Le prime 3 foto rappresentano l'evoluzione dell'isterometro
di Sims, dai più antichi in peltro e rame a quelli più recenti nichelati
o cromati. |
| Gli isterometri della quarta foto
sono stati ideati da Valleix e sono caratterizzati da un cursore mobile.
|

Embriotomia -
Destructive OB Instruments
Purtroppo non tutti i parti avevano uno
svolgimento regolare; questi strumenti servivano per l'estrazione del feto
al fine di salvare la vita della partoriente.
Craniotomi - Cranioclastes
 |
 |
Craniotomo di Simpson marcato Ferris & Co
- Bristol databile attorno al 1870. Parte terminale dei manici in ebano; cm 33. |
 |
 |
Craniotomo di Braun marcato Ferris & Co
- Bristol databile attorno al 1870. Parte terminale dei manici in ebano;
cm36. |
 |
 |
Craniotomo di Braun marcato
Stopler databile attorno al 1900. Metallo cromato; cm 42.
|
 |
 |
Craniotomo a trapano di Braun;
raro. (Braun's
Trephine Perforator) |
 |
 |
Perforatore per craniotomia
di Vicarelli - Giuseppe Vicarelli (1865 - ....) è stato direttore
della Clinica di Ostetricia di Torino. Ha pubblicato numerosi libri tra cui
quello della foto a lato.
 |
Perforatori - Cranial perforators
 |
 |
Perforatore di Smellie, fine 1800 -
ditta Bergamini, Italia; cm 30. |
 |
 |
Perforatore di Smellie,
marcato Denman; fine 1800 |
|
|
Serie di uncini estrattori;
sostanzialmente svolgono tutti la stessa funzione, si differenziano
sopratutto per il manico, alcuni hanno la punta arrotondata altri
acuminata. Questi ultimi se
usati impropriamente potevano provocare gravi lacerazioni alla madre. |
 |
 |
Uncino Delore usato per l'estrazione del feto
morto; fine1800 - primi 1900; cm 34. Dal catalogo "Maison Mathieu"
Parigi 1907. |
 |
 |
Uncino - pinza estrattrice
reversibile marcata Pat. DEC.10.1895 molto simile ad una analoga pubblicata sul
catalogo Charles Lentz § Sons nello stesso periodo; cm 36 |
 |
 |
Uncino estrattore con manico
in ebano. |
 |
 |
Doppio uncino estrattore di
Smellie.  |
|
Pubblico le tavole
ostetriche allegate a: Opera D’Ostetricia di Francesco
Valle - In Firenze 1792. -
Francesco Valle (1734-18.. ). Specializzatosi a Parigi in Ostetricia
presso la Scuola di Andrea Levret (vedi
forcipe), nel 1783 prese il posto di Giuseppe Vespa come “Lettore
Pubblico Della Medesima (Ostetricia) Nel Regio Arcispedale di S. Maria
Nuova di Firenze”
|
|
|
|
| Altre tavole ostetriche tratte dal libro: "La
Génération Humaine" di J. Witkowski.- 1881.
Gustave Jules (Joseph) Witkowski - 1844 –
1923. Laureatosi alla facoltà di medicina di Parigi ha pubblicato
numerosi volumi: "Anatomie Iconoclastique"– "Le Corps Humain"- "Structure
et Funtions du Corps Humain"- "La Génération Humaine". Si è interessato
anche di storia della medicina, di arte, di fotografia; per illustrare i
suoi libri si è servito del metodo delle immagini a foglietti
sovrapposti (vedi sopra) ispirandosi ai cartoni anatomici del dr. Auzoux. |
| Tavole Ostetriche tratte dal libro
Manuel D'Obstétrique di A.L. Dugès - 1826 (Merci Chantal) |
| Antoine Louis Dugès 1797 - 1838.
Nato a Mézières da una famiglia di medici, a 16 anni si trasferisce a Parigi per
studiare Medicina ottenendo ottimi risultati. Specializzatosi in ostetricia
pubblica nel 1826 il "Manuel D'Obstétrique" che verrà
riproposto in
numerose edizioni; contemporaneamente gli viene affidata la cattedra di
Ostetricia alla Facoltà di Medicina di Montpellier. Insieme agli studi
di medicina si interessa attivamente anche di Storia Naturale. |

Links
www.ginecologia.unipd.it
Collezione Ostetrica
http://www.scuolamedicasalernitana.it/storia_della_medicina/storia_del_forcibe.htm#_ftn2
http://www.fcgapultoscollection.com/midfact.html
http://brunelleschi.imss.fi.it/catalogo/genappr.asp?appl=SIM&xsl=approfondimento&chiave=100157
http://brunelleschi.imss.fi.it/genscheda.asp?appl=SIM&xsl=multimed&chiave=500129
http://www.medicalantiques.com/medical/Obstetrics_and_stethoscopes.htm
http://www.moondragon.org/obgyn/procedures/forceps.html
http://www.med.yale.edu/library/historical/instruments/obgyntemplate.html
http://emeroteca.braidense.it/eva/indice_articoli.php?CodTitle=112&CodVolume=1065&CodFascicolo=5419
http://www.granthamcollection.com/
http://www.collphyphil.org/database_app/pages/all_detail.asp?requestType=date&object_key=11714&year1=1700&year2=1800
http://www.case.edu/artsci/dittrick/site2/news/index.html
|